
Scusate il titolo un po’ provocatorio, ma quello che intendo solo dire è ribadire in modo oggettivo ciò che è accaduto questa sera al Ferraris di Genova. I rossoblù escono sconfitti dal proprio terreno di gioco da un Catania cinico che ha saputo sfruttare le poche occasioni che il Grifo ha lasciato.
I tifosi se la prendono, come al solito, con l’ arbitro che, occasione rara, ha fatto il suo dovere a Marassi sponda Genoa. Papastatopulos, già ammonito, a terra ferma il pallone con le mani e giustamente viene allontanato dal campo di gioco.
Su questo episodio si scatena il putiferio in campo, Marco Rossi protesta a lungo col direttore di gara, pensando forse di chiamarsi Maldini o Totti, invece purtroppo per lui si chiama diversamente e viene mandato anzitempo sotto la doccia.
Da questo momento un gruppo di tifosi della Gradinata Nord, cuore pulsante del tifo rossoblù, riesce ad entrare nei Distinti. E, forse per evitare incidenti, entra in campo, a protezione dell’ingresso degli spogliatoi, la polizia. Era da quando sono stati introdotti gli stuarts che non si vedeva più la polizia in campo.
Non è la prima volta che si verificano spiacevoli incovenienti quando il Genoa non fa risultato pieno al Ferraris. Ricordiamo:
Genoa – Fiorentina (roccambolesco 3 – 3) incidente dal tunnel degli spogliatoi dove un tifoso rossoblù rimane sotto la ruota del pullman dei viola.
Genoa – Parma (2-2) tafferuglio Preziosi-Panucci.
Genoa – Valencia (1-2) lancio di bottigliette al pullman dei tifosi spagnoli.
Forse i tifosi dovrebbero imparare il tanto esaltato spirito sportivo inglese, che nei nostri stadi non esiste ancora.





January 13th, 2010 at 10:49 pm
Certo che i tifosi si incavolano, non hanno ancora capito che comandano quei personaggetti in giallo, da loro dipendono i risultati. Avrei voluto vedere due giocatori dell´Inter espulsi in un minuto per falli cosí ridicoli, la vedevi la fine che faceva il pagliaccio col fischietto.