Nel bigmatch della domenica l’Inter supera in extremis l’Udinese di Marinho, pardon Marino. Nell’Inter da segnalare l’ennesima prova inguardabile di Quaresma, che sbaglia palloni facilissimi, prova la “Trivela” invano, mettendo a dura prova la pazienza degli interisti. Nervi tesi per il tecnico portoghese che litiga con tutti e rigetta gli ennesimi paragoni col suo predecessore Mancini e al momento del vantaggio nerazzurro si porta il dito alla bocca facendo chiaramente segno a tutti coloro che lo contestano di stare zitti. Gol partita al 92° con Julio Cruz che su calcio d’angolo di testa insacca. Ora l’Inter è da sola in testa al campionato con 24 punti, l’Udinese scivola al quinto posto con 21.
Il Napoli batte la Sampdoria grazie a un pizzico (pizzico è riduttivo) di fortuna. Partenopei in vantaggio con Mannini al 23° minuto: contropiede da manuale di Lavezzi, quattro contro due (dove incredibilmente i due erano i doriani) tiro sbagliato e assist involontario a Mannini che a porta vuota segna. I blucerchiati non meritano questo svantaggio anche perchè il Napoli non si è reso tanto pericoloso da meritare il vantaggio. Nella ripresa ci si mette anche Rosetti. Il fischetto torinese annulla ingiustamente un gol a Cassano per un fuorigioco INESISTENTE. All’arbitro si aggiunge la sfortuna, doppio salvataggio sulla linea di Blasi e Mannini. Non è giornata per i colori blucerchiati. Raddoppio che giunge per via di un altro errore individuale ligure: Bonazzoli e Accardi che libera Lavezzi, palla per Zalayeta e 2 a 0 definitivo, passivo proprio troppo pesante.
A Marassi non si passa. Lo dice il Genoa di Milito. L’argentino realizza un tripletta che permette ai rossoblu di battere la Reggina. Il primo gol lo sigla su rigore, il secondo con un colpo di testa esemplare. 3 a 0 siglato da Sculli, mentre il timbro sulla partita lo mette ancora il “Principe”, questa volta di piede. Che giocatore Milito!!
Felipe Melo e Gilardino trascinano la Fiorentina alla vittoria contro l’Atalanta per 2 a 1. Di Floccari, su un rigore dubbio per non dire inesistente, il punto che accorcia le distanze per i bergamaschi.
La Juventus batte al Bentegodi il Chievo di Di Carlo 2 a 0. Gran gol di Del Piero su punizione e poi in apertura di ripresa ci pensa Iaquinta, mentre una doppietta di Rocchi e gol di Zarate permette alla Lazio di liquidare 3 a 0 il Siena. 2 a 1, infine, tra Catania e Cagliari: di Jeda il momentaneo vantaggio sardo, che però viene raggiunto e successivamente superato da Mascara e Sabato.








Leave a Reply