
Protesta feroce sugli spalti nei confronti dell’arbitro Tagliavento, reo di lesa maestà, ovvero reo di aver espulso due giocatori dell’Inter di Mourinho. Gesto delle manette da parte dello special one, spero che gli organi di giustizia sportiva prendano i giusti provvedimenti, in un clima da puro Far West, come in un film di John Wayne.
Ineccepibili le tre espulsioni effettuate dal direttore di gara e ce ne sarebbe una quarta ad essere realisti: l’entrataccia di Milito su Palombo merita semplicemente il rosso, in quanto il centrocampista blucerchiato ha rischiato seriamente di essere colpito alla rotula da un intervento killer del Principe, che tanto principe non è stato.
Match che si conclude 0 a 0, con la “panolada” stile iberico del popolo nerazzurro, per un arbitro che ripeto ha fatto il suo dovere. Quindi basta vittimismi e che i tifosi interisti pensino alla Champions League, perchè se giocano come stasera difficilmente il Chelsea verrà domato.
Nell’altro anticipo un grande Acquafreca, autore di una doppietta, stende l’Udinese: al ferraris il Genoa batte i friulani per 3 a 0.





February 21st, 2010 at 3:36 am
Ti sbagli. non è l’unico che fa il proprio dovere.
Prima di lui l’avevano fatto rosetti a bari e a napoli e rocchi nel derby.
Certo, se lo facessero per entrambe le squadre sarebbe anche meglio.
Non credi? Oppure pensi che a bari non doveva essere espulso bonucci, o nel derby no doveva essere espulso favalli e che la prima ammonizione di lucio era giusta, a napoli ti risulta che ci fosse un rigore e ieri sera pazzini non doveva essere espulso per
la razione?
Mi sembra evidente che non la pensi così.
February 21st, 2010 at 12:10 pm
Conocordo in parte con la tua analisi. Gli arbitri dovrebbero fare SEMPRE il loro dovere, questo è giusto, dimostrando equità ed imparzialità, ci mancherebbe. Dico altresì che è sbagliato creare un clima così da “far west” (sia in campo che sugli spalti) per due decisioni a mio parere sacrosante. Tralascio l’entrata killer di milito. Su Pazzini è stato semplicemente ingenuo, per non dire stupido, un giocatore del suo livello non può, e non deve, cadere in certe trappole. Poi si sa, il calcio è bello perchè è opinabile.