
Nonostante la vittoria sulla Fiorentina, Josè Mourinho non ha molta voglia di scherzare, soprattutto con Mario Balotelli. Il giocatore, sostituito al ventiduesimo della ripresa, sembra averne combinata una delle sue: durante uno scontro aereo, l’attaccante si è fermato in attacco sulle ginocchia e con le mani sul volto.
Questa cosa non è andata giù al tecnico portoghese, che lo ha immediatamente sostituito. “Mario ha anche un compito difensivo, lo conosce e deve portarlo a termine.
Nessun contrattempo, da un acciacco alla perdita di una lente, può impedirgli di tornare indietro in copertura – spiega Mourinho – Nei miei schemi i giocatori devono sempre difendere, anche se hanno un problema, se si sono fatti male o hanno perso una lente a contatto.
Prima devono difendere poi vengono tutti gli altri problemi. La squadra in certi momenti deve contare più di tutto. Se Balotelli si è arrabbiato è un problema suo, io sono l’allenatore e decido i cambi. Avevo bisogno di più continuità e Milito e Pandev hanno più intelligenza per tenere al sicuro il pallone“.
Poi infine due parole anche sullo sfogo di Amantino Mancini: “Sono molto, molto, molto soddisfatto che lui sia andato al Milan“



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