
L’allenatore della Roma Claudio Ranieri è sempre conscio che la sua squadra possa agganciare l’Inter in testa alla classifica in quanto sabato sera all’Olimpico c’è lo scontro diretto contro i nerazzurri. Ma prima c’è Bologna, trasferta ostica per i capitolini:
“Venivamo da tre sconfitte non è stata una partita bellissima ma difficile, i ragazzi hanno saputo reagire bene e da lì si sono resi consapevoli di quello che poteva fare la Roma. Non abbiamo più perso è vero, cosa è cambiato? Prima facevamo le cose bene ma non concludevamo e al primo errore venivamo puniti, creavamo tante palle gol e non riuscivamo a sfruttarle, poi pian piano la squadra si è sentita sempre più sicura.
Menez? Dipende da quello che richiederà la partita e da quello di cui avrò bisogno, lo sappiamo tutti che rende di più centralmente ma tante volte non si può fare. A me fa piacere questo entusiasmo, spero che anche ai ragazzi dia la consapevolezza e la voglia di accontentare i tifosi, ma sempre con i piedi per terra, noi dobbiamo avere il giusto equilibrio senza esaltarci e senza deprimerci.
A Roma fanno le tabelle, invece bisogna giocarsele tutte e poi vediamo, la favorita è l’Inter, l’altra contendente è il Milan, loro due se la giocano. Quello che mi auguro è che quest’entusiasmo della città venga trasferito ai ragazzi, alla voglia di Toni Totti, se arrivano questi pezzi da novanta che ci danno una mano ci fa molto piacere.
Noi sappiamo che il rischio è di far male a Bologna, sappiamo che è una grandissima squadra che ha iniziato male poi si è ripresa, e ci terrà a far bene contro di noi. Per noi non c’è rischio di pensare all’Inter. La Roma non si è mai guardata alle spalle solo quando sono arrivato si guardava dietro e davanti, perché eravamo vicini alla Champions e alla zona retrocessione, poi ho sempre detto di guardare avanti, perché sono una persona positiva, dietro non ci siamo mai guardati.
I pericoli sono che ha giocatori in grandissima forma come Adailton e Zalayeta. Sono in un gran momento, molto compatti e reattivi e colpiscono in contropiede, una partita che dobbiamo interpretare bene. No, sta meglio l’Inter perché sta avanti in classifica. Non mi sembra che l’Inter non stia bene di condizione, per fare quel tipo di partita bellissima a Londra devi star bene per forza.
Totti? Non lo so non ci sto pensando a dopodomani, penso solo a domani. Vediamo chi giocherà, mi aspetto il massimo da tutti, e da quelli che saranno chiamati in campo. Li voglio vedere in campo e che ci diano quello che hanno dato fino ad ora. Non c’è rammarico per quanto fatto finora, ogni cosa ha bisogno del suo tempo, mi auguro che questa prestazione e gli applausi dell’Olimpico gli facciano capire quanto gli vogliamo bene tutti.
Non mi interessa, io voglio vincere e basta, voglio vincere domani e basta, il resto sono chiacchere, voglio vincere domani poi voglio vincere tutte le prossime. Noi dobbiamo restare con i piedi per terra, non prendiamoci in giro”.




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